<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lapatty.it &#187; Svizzera</title>
	<atom:link href="http://www.lapatty.it/category/svizzera/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lapatty.it</link>
	<description>il blog succulento</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Apr 2017 18:13:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Swiss paper</title>
		<link>https://www.lapatty.it/svizzera/swiss-paper.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/svizzera/swiss-paper.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 16:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=1099</guid>
		<description><![CDATA[.. ovvero il rapporto tra la Svizzera e la carta, in questo caso Svizzera vince e carta perde. Fin dal mio arrivo mi son chiesta se e dove in Ticino sia possibile buttare la carta che non sia il normale bidone della spazzatura. Sembra infatti che ci sia una dedizione maniacale alla raccolta della plastica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>.. ovvero il rapporto tra la Svizzera e la carta, in questo caso Svizzera vince e carta perde.</p>
<p>Fin dal mio arrivo mi son chiesta se e dove in Ticino sia possibile buttare la carta che non sia il normale bidone della spazzatura. Sembra infatti che ci sia una dedizione maniacale alla <a title="Genestrerio, giorno 5: la differenziatissima." href="http://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-5-la-differenziatissima.html">raccolta della plastica</a> da riciclare, ma che si siano dimenticati della possibilità di far rivivere anche la carta.</p>
<p><span id="more-1099"></span>Eppure di carta se ne utilizza tantissima, per la stampa dei giornali, per gli imballi di molti prodotti alimentari e non, il cartoncino per la mezza dozzina di uova, per tutte le scatole per il nostro trasloco.</p>
<p>La loro passione per la carta, gli Svizzeri, la sfogano con il volantinaggio, a dir poco sfrenato. Io che odi(av)o i volantini al punto da mettermi a discutere sulla loro reale efficacia con chi cercava di propinarmeli in giro per la città&#8230; mi sono dovuta arrendere.</p>
<p><a href="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/231020123395.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1107" style="margin: 5px;" title="231020123395" src="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/231020123395-300x225.jpg" alt="" width="239" height="182" /></a>Ogni giorno trovo nella bucalettere volantini pubblicitari e promozionali di ogni genere, dai negozietti di zona, alle concessionarie locali di tutte le marche, dalle grandi catene di informatica ai supermercati ticinesi, della Svizzera interna e italiani, cataloghi del genere Postal Market, di negozi di arredamenti, ottica, agenzie immobiliari e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta al mese arriva la rivista familiare del Canton Ticino, ogni tanto volantini delle farmacie, informative del Comune, promozioni e buoni sconto, una o due volte la settimana ci recapitano anche una copia del Corriere del Ticino.</p>
<p>Ora capisco perchè in tanti abbiano pensato di attaccare accanto all&#8217;etichetta del cognome anche l&#8217;adesivo &#8220;nessuna pubblicità&#8221;.</p>
<p>Tanta carta così nella bucalettere non la vedevo dai lontani anni &#8217;80.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/svizzera/swiss-paper.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Annunciaziò, annunciaziò</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/annunciazio-annunciazio.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/annunciazio-annunciazio.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 14:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=1073</guid>
		<description><![CDATA[La procedura di immigrazione in Svizzera prevede, per i cittadini provenienti dai Paesi UE, alcuni passaggi che mi hanno portata ad avere a che fare con le Autorità Svizzere e con, mio malgrado, alcuni compaesani dal consueto modo di fare italiano. Al mio arrivo, avevo 8 giorni di tempo per annunciarmi all&#8217;ufficio controllo abitanti. Prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La procedura di immigrazione in Svizzera prevede, per i cittadini provenienti dai Paesi UE, alcuni passaggi che mi hanno portata ad avere a che fare con le Autorità Svizzere e con, mio malgrado, alcuni compaesani dal consueto modo di fare italiano.</p>
<p>Al mio arrivo, avevo 8 giorni di tempo per annunciarmi all&#8217;ufficio controllo abitanti.</p>
<p>Prima però sono stata all&#8217;ufficio immigrazione per la richiesta del permesso di dimora B (ne è previsto il rilascio per i residenti in possesso di un contratto di lavoro e di un contratto d&#8217;affitto, o come nel mio caso -ricongiungimento familiare- se è già stato rilasciato al coniuge).<br />
<span id="more-1073"></span></p>
<p>Una volta entrata in ascensore, sono stata raggiunta da due individui, padre e figlio dall&#8217;aria tipicamente italiana, che mi hanno chiesto &#8220;l&#8217;ufficio immigrazione?&#8221;, &#8220;è al 4° piano, ci sto andando anche io&#8221;. Si sale e, una volta che le porte si sono riaperte al piano desiderato, i due si sono fiondati fuori dall&#8217;ascensore come due saette, precipitandosi a raggiungere l&#8217;ufficio prima della sottoscritta. La cavalleria, come si diceva una volta, l&#8217;abbiamo lasciata ai cavalli. Non avrei chiesto tanto, almeno un grazie. Mi sono così ritrovata a pensare, con tono di totale disprezzo, &#8220;italiani..&#8221; e una volta raggiunti in colonna devo averli guardati con aria talmente sprezzante che non mi hanno più rivolto lo sguardo..</p>
<p>Passati 5 minuti (credo che negli uffici svizzeri non sia prevista un&#8217;attesa più lunga), arriva il mio turno.</p>
<p>L&#8217;impiegato, dal fare tipicamente ticinese, è gentile e meticoloso. Controlla con cura i documenti e ringrazia per aver portato anche le fotocopie. Si siede alla scrivania, scrive e poi mi fa una domanda che mi turba leggermente &#8220;deve fare qualche trapasso?&#8221;.</p>
<p>Come dice lo <a href="http://www.svizzionario.ch/">Svizzionario</a> &#8220;Non sai parlare l&#8217;italiano finché non sai parlare lo svizzero. Entra anche tu nel rutilante mondo degli elvetismi.&#8221; Quindi sono arrivata preparata.</p>
<p>L&#8217;impiegato torna allo sportello e mi consegna il foglio del permesso provvisorio. Controllo i dati inseriti, certa che sia tutto in ordine e.. no, non ci credo, pure gli svizzeri sono umani e commettono delle sviste, la data di nascita riportata è quella di mia mamma e non la mia, la confederazione mi ha appioppato d&#8217;emblée 26 anni di più!</p>
<p>Ristampato il documento corretto, mi dirigo alla Casa Comunale e mi annuncio all&#8217;ufficio preposto. </p>
<p>Credevo di non tornare più a casa. </p>
<p>L&#8217;omino dietro il vetro è un ragazzetto di circa 16 anni, evidentemente al suo primo giorno di apprendistato, per cui il responsabile dell&#8217;ufficio segue la procedura passo passo, chiedendomi ogni singolo dato, anche se già riportato sui documenti.<br />
Così il ragazzetto impara.<br />
Mi viene anche chiesto, dal suddetto fanciullo, il mio cognome da nubile.<br />
Oibò, considerato che sui miei documenti c&#8217;è un cognome diverso da quello riportato sui documenti di mio marito, mi son chiesta se fosse soltanto in confusione lui o se volesse mettere in confusione me.</p>
<p>Mi chiede anche la data del matrimonio, e, alla mia risposta, il responsabile spiritoso replica con &#8220;suo marito ci ha dato la stessa versione&#8221; e ancora il luogo del matrimonio e ribatte con &#8220;anche su questo suo marito ci ha dato la stessa versione&#8221;.<br />
Le matte risate..<br />
Il sottile umorismo svizzero ancora mi lascia interdetta.</p>
<p>Altre domande, altre risposte. Mi chiedono anche quale sia la mia religione..</p>
<p>Ci tengono a sottolineare poi che, avendo dichiarato io i nomi e le date di nascita dei miei genitori e non avendoli appresi da un documento ufficiale, nel caso avessi necessità di farmi rilasciare un documento dal Comune, i suddetti dati non verrebbero riportati.<br />
Della serie, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.</p>
<p>Insomma, sono arrivata da poco e già sono felicemente basita da tanta cura, precisione, accortezza e gentilezza.<br />
Non è solo che in Svizzera tutto è in ordine e pulito, è così perché le persone ci tengono, anche a fare bene il proprio lavoro.<br />
Spero di dimenticarmi presto come (non) funziona dall&#8217;altra parte del cancello.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/annunciazio-annunciazio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta di noci grigionese</title>
		<link>https://www.lapatty.it/cucina/torta-di-noci-grigionese.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/cucina/torta-di-noci-grigionese.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Oct 2012 14:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=1027</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; dal 1° di agosto, giorno del compleanno della Svizzera, che vorrei preparare questa torta tipica. Tra il trasloco, il caldo romano, la casa sottosopra e la mia proverbiale pigrizia, siamo arrivati a metà ottobre. Ora che però mi sono ormai ambientata tra gli autoctoni, si può procedere con la preparazione. Per la pasta frolla: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E&#8217; dal 1° di agosto, giorno del compleanno della Svizzera, che vorrei preparare questa torta tipica.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/141020123289-torta-di-noci.jpg"><img class="size-medium wp-image-1065 aligncenter" style="margin: 5px;" title="141020123289 torta di noci" src="https://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/141020123289-torta-di-noci-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Tra il trasloco, il caldo romano, la casa sottosopra e la mia proverbiale pigrizia, siamo arrivati a metà ottobre.</p>
<p>Ora che però mi sono ormai ambientata tra gli autoctoni, si può procedere con la preparazione.</p>
<p><span id="more-1027"></span>Per la pasta frolla:</p>
<p>180 gr di burro</p>
<p>150 gr di zucchero</p>
<p>300 gr di farina</p>
<p>1 uovo</p>
<p>Unire in una ciotola lo zucchero con la farina.</p>
<p>Aggiungere il burro a pezzetti e amalgamare bene con una forchetta.</p>
<p>Aggiungere quindi l&#8217;uovo, mescolare e impastare rapidamente.</p>
<p>Formare una palla e lasciare riposare in frigo per un paio d&#8217;ore avvolta nella pellicola trasparente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il ripieno:</p>
<p>200 gr di zucchero</p>
<p>225 gr di gherigli di noce</p>
<p>2 cucchiai di miele di tiglio</p>
<p>225 ml di panna liquida</p>
<p>Tritare le noci, io ho utilizzato l&#8217;ormai collaudato metodo del sacchettino e del mattarello.</p>
<p>Sciogliere in una pentola lo zucchero con un po&#8217; d&#8217;acqua <a href="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/131020123284-torta-di-noci.jpg"><img class="size-medium wp-image-1053 alignright" style="margin: 5px;" title="131020123284 torta di noci" src="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/131020123284-torta-di-noci-300x225.jpg" alt="" width="202" height="154" /></a> e scaldare sulla piastra a livello 3 (la ricetta originale recita &#8220;a fuoco dolcissimo&#8221;, ma qui niente fuoco!), senza mescolare, finchè non diventa leggermente colorato.</p>
<p>Intanto scaldare la panna in un pentolino e aggiungerla allo zucchero, mescolare con un cucchiaio di legno. Lasciar consumare per circa 2 minuti.</p>
<p>Aggiungere quindi le noci tritate, mescolare, aggiungere il miele e mescolare ancora finchè il composto sia ben amalgamato, quindi togliere dal fuoco, cioè dalla piastra. Lasciare intiepidire.</p>
<p>Prendere la pasta frolla dal frigo e dividerla in due parti, 3/4 da utilizzare per la base e 1/4 per la copertura (che ho quindi rimesso in frigo).</p>
<p><a href="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/131020123287-torta-di-noci.jpg"><img class="size-medium wp-image-1057 alignleft" style="margin: 5px;" title="131020123287 torta di noci" src="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/131020123287-torta-di-noci-300x225.jpg" alt="" width="202" height="153" /></a>Stendere la base a forma tonda con il mattarello tra due fogli di carta forno (si appiccicherà, fatevene una ragione..), foderare una tortiera a cerniera da 24 cm, tenendo 4 cm circa di bordo e bucherellare il fondo con una forchetta.</p>
<p>Intanto accendere il forno a 180 gradi.</p>
<p>Versare il ripieno e livellare.</p>
<p>Stendere la pasta frolla rimasta e coprire il composto, chiudendo il bordo con la forchetta (e con le dita), bucherellare la superficie.</p>
<p><a href="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/131020123288-torta-di-noci.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1061" title="131020123288 torta di noci" src="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/10/131020123288-torta-di-noci-300x225.jpg" alt="" width="202" height="152" /></a>Infornare per un tempo indefinito, che a seconda del forno può andare dai 25 ai 55 minuti. Ero abituata con il grande forno a gas, la cottura era decisamente più lenta. Con il piccolo forno elettrico la torta è pronta in una mezzoretta.</p>
<p>Dovrebbe rimanere pallida in superficie, è molto buona anche se si scurisce un po&#8217;!</p>
<p>La ricetta diceva che la torta è più buona il giorno dopo, provare per credere.</p>
<p>Adesso non ci resta che andare ad assaggiare quella originale nel Canton Grigioni!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/cucina/torta-di-noci-grigionese.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 8: gli Svizzeri e il traffico.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-8-gli-svizzeri-e-il-traffico.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-8-gli-svizzeri-e-il-traffico.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 10:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=999</guid>
		<description><![CDATA[Gli Svizzeri sono persone pazienti. Lo si capisce dalla flemma con cui sopportano le colonne. Le colonne si formano su queste strade a partire dalla mattina presto, ci sono colonne anche alle 10 del mattino, nelle ore di punta, sul mezzogiorno, nel primo pomeriggio e nel tardo pomeriggio. Alle volte ci sono colonne anche la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli Svizzeri sono persone pazienti.</p>
<p>Lo si capisce dalla flemma con cui sopportano le colonne.</p>
<p>Le colonne si formano su queste strade a partire dalla mattina presto, ci sono colonne anche alle 10 del mattino, nelle ore di punta, sul mezzogiorno, nel primo pomeriggio e nel tardo pomeriggio. Alle volte ci sono colonne anche la sera.</p>
<p><span id="more-999"></span>Ogni occasione è buona per fare colonna, che sia un controllo doganale, un controllo stradale, un incidente, un attraversamento pedonale..</p>
<p>Si racconta di due Italiani fermi a chiacchierare in prossimità delle strisce, prontamente redarguiti dalla polizia locale che ha chiesto loro di spostarsi un po&#8217; più in là, le auto infatti si fermavano per farli attraversare e si stava formando colonna.</p>
<p>Perchè qui le macchine si fermano sempre per farti attraversare. Anche le biciclette.</p>
<p>È evidente che gli Svizzeri abbiano una pessima opinione degli Italiani: attraversavo la strada insieme ad una coppia con passeggino, sento il marito dire alla moglie di fare molta attenzione alle macchine italiane, lui ha paura, perchè non si fermano &#8220;nemmeno sulle strisce&#8221;, pronunciato con un tono misto di terrore e vergogna!</p>
<p>Ancora però non è capitato sulla mia strada uno dei rocamboleschi incidenti di cui tanto si parla sui giornali locali, in cui solitamente un&#8217;auto colpisce un&#8217;altra auto che finisce per decapottare, oppure termina la corsa contro un muro. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-8-gli-svizzeri-e-il-traffico.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 7: l&#8217;autopostale.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-7-lautopostale.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-7-lautopostale.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2012 09:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=973</guid>
		<description><![CDATA[La prima lampante differenza tra la Svizzera e l&#8217;Italia è che qui in Svizzera i mezzi pubblici funzionano. Sono puliti, in orario, i conducenti sono cortesi, i passeggeri sono educati. La seconda differenza è che qui costano, e parecchio. Ma questo gap ormai è sempre meno evidente, con la differenza che in Italia il costo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima lampante differenza tra la Svizzera e l&#8217;Italia è che qui in Svizzera i mezzi pubblici funzionano. Sono puliti, in orario, i conducenti sono cortesi, i passeggeri sono educati.</p>
<p>La seconda differenza è che qui costano, e parecchio.<br />
Ma questo gap ormai è sempre meno evidente, con la differenza che in Italia il costo è sempre più indirettamente proporzionale alla qualità.</p>
<p><span id="more-973"></span>Prendo l&#8217;autopostale sotto casa per raggiungere Mendrisio e il suo famoso mercato, famoso quanto poco frequentato.</p>
<p>Qui il biglietto si può acquistare a bordo. Volendo potresti pagare anche in Euro: 2,30 CHF per un&#8217;ora di validità, 10 minuti di tragitto.</p>
<p>Un ragazzo prenota la fermata, il conducente però non se ne accorge e tira dritto, il ragazzo dice, gentilmente, &#8220;scusi, dovevo scendere&#8221;, il conducente si scusa, quasi vergognandosi della gaffe, e si ferma prontamente.<br />
Sono quasi commossa.<br />
La stessa scena a Roma avrebbe avuto questo sapore: &#8220;ah str***o, che non hai visto che ho sonato&#8221;, risposta altrettanto colorita del conducente, seguita da insulti da entrambe le parti.</p>
<p>Scendo alla stazione, chiedo indicazioni, salgo su un secondo autopostale, il conducente mi indicherà lui dove scendere.<br />
Chiedo quando parte, la risposta è quanto mai preoccupante: &#8220;tra 35 secondi&#8221;.<br />
Mi siedo e conto, è partito dopo 27&#8243;, un po&#8217; di anticipo non guasta mai!</p>
<p>Le indicazioni per raggiungere il mercato sono state così dettagliate, al punto da conoscere anche il colore dell&#8217;edificio dopo il quale avrei dovuto svoltare e tutti i negozi che avrei incontrato sulla mia strada. </p>
<p>Quando si dice, la precisione svizzera.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-7-lautopostale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 6: in perlustrazione.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-6-in-perlustrazione.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-6-in-perlustrazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 09:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=959</guid>
		<description><![CDATA[Stamattina breve giro turistico per le vie di Genestrerio.  Breve perchè in tre minuti tre ho raggiunto il centro del paese, che consta di:  n. 1 chiesa, n. 1 parrucchiera, n. 1 estetista, n. 1 banca, n. 1 ufficio postale con orari curiosi, n. 1 negozio di alimentari che vende di tutto un po&#8217;. Fuori dal centro però la zona pullula di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stamattina breve giro turistico per le vie di Genestrerio. </p>
<p>Breve perchè in tre minuti tre ho raggiunto il centro del paese, che consta di: </p>
<p><span id="more-959"></span>n. 1 chiesa, n. 1 parrucchiera, n. 1 estetista, n. 1 banca, n. 1 ufficio postale con orari curiosi, n. 1 negozio di alimentari che vende di tutto un po&#8217;.</p>
<p>Fuori dal centro però la zona pullula di concessionari e officine, di tutte le marche.</p>
<p>Sui cartelli turistici presenti davanti alla Casa Comunale ho letto che un tempo gli autoctoni Zenebrini cacciavano le lontre sul fiume Laveggio per nutrirsi delle loro carni. </p>
<p>Ho riletto due volte per essere certa che ci fosse scritto proprio così. </p>
<p>Eh, il Ticino di una volta doveva essere più simile al Canada che al Ticino moderno..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-6-in-perlustrazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 5: la differenziatissima.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-5-la-differenziatissima.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-5-la-differenziatissima.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 16:19:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=929</guid>
		<description><![CDATA[Abituata com&#8217;ero alla raccolta differenziata porta a porta, così come organizzata ad Anguillara, è stato piuttosto traumatico tornare a buttare tutto nello stesso bidone, anziché suddividere umido e secco, carta, plastica, vetro. È già passato qualche giorno e ancora ne soffro. Dall&#8217;altra parte della strada però, ben nascosti da una paratia di finte foglie, ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abituata com&#8217;ero alla raccolta differenziata porta a porta, così come organizzata ad Anguillara, è stato piuttosto traumatico tornare a buttare tutto nello stesso bidone, anziché suddividere umido e secco, carta, plastica, vetro.</p>
<p>È già passato qualche giorno e ancora ne soffro.</p>
<p><span id="more-929"></span>Dall&#8217;altra parte della strada però, ben nascosti da una paratia di finte foglie, ci sono ben tre bidoni per la differenziata, o meglio per la differenziatissima.</p>
<p>C&#8217;è la campana del vetro. E due differenti bidoni per la plastica. Niente carta.</p>
<p><a href="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/09/110920123093.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1019" style="margin: 5px;" title="110920123093" src="http://www.lapatty.it/wp-content/uploads/2012/09/110920123093.jpg" alt="" width="341" height="247" /></a>Devono tenerci molto alla plastica da queste parti, l&#8217;idea locale di riciclo prevede infatti che le bottiglie di plastica contrassegnate da PET siano smaltite separatamente dalle altre.</p>
<p>In un bidone appunto solo PET, nell&#8217;altro è chiaramente specificato cosa buttare e cosa non buttare (tra gli altri anche i contenitori del latte), con tanto di descrizione, foto, e contrassegni PE, PEHD, PP.</p>
<p>Le bottiglie di plastica del latte Parmalat sono appunto contenitori del latte, ma sul fondo è indicato PEHD.</p>
<p>E io adesso dove le butto?!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-5-la-differenziatissima.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 4: l&#8217;elettricità.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-4-lelettricita.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-4-lelettricita.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Sep 2012 19:27:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=939</guid>
		<description><![CDATA[Domenica dedicata a montare e spostare mobili, a sistemare le scatole. A sera la situazione è decisamente migliorata, in sala ci si muove abbastanza agevolmente. Intanto sperimento la cucina sulle piastre elettriche, sembra che la pasta cuocia più velocemente, difficile mantenerla al dente. E finalmente non devo più fare attenzione (=vivere con l&#8217;ansia) che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica dedicata a montare e spostare mobili, a sistemare le scatole.</p>
<p>A sera la situazione è decisamente migliorata, in sala ci si muove abbastanza agevolmente.</p>
<p><span id="more-939"></span>Intanto sperimento la cucina sulle piastre elettriche, sembra che la pasta cuocia più velocemente, difficile mantenerla al dente.</p>
<p>E finalmente non devo più fare attenzione (=vivere con l&#8217;ansia) che non salti la corrente! </p>
<p>Questo meraviglioso Paese ha previsto che il carico massimo simultaneo in un&#8217;abitazione sia cinque, sei sette volte superiore ai 3 Kwh previsti in Italia, così, volendo, potrei farmi un caffè con la macchinetta mentre scaldo il latte nel microonde, e cucino la cena, e lavo i piatti e il forno è in funzione, e stiro, e tutte le luci di casa sono accese. </p>
<p>Volendo potrei anche accendere la lavatrice, solo che non c&#8217;è.</p>
<p>Per me è un enorme passo avanti verso un&#8217;esistenza più civile!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-4-lelettricita.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 3: la mobilia.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-3-la-mobilia.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-3-la-mobilia.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 18:42:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=915</guid>
		<description><![CDATA[Sabato dedicato all&#8217;arredamento mancante. Appuntamento mattutino con il mobiliere per la seconda parte della cucina, poi giro da Grancasa e infine acquisto da Ikea del mobile a cassettoni per la camera da letto. Ancora da trovare un mobiletto per il bagno. Pomeriggio dedicato quindi al montaggio del suddetto mobile e dei cassetti. Altro giro, invano, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato dedicato all&#8217;arredamento mancante.</p>
<p>Appuntamento mattutino con il mobiliere per la seconda parte della cucina, poi giro da Grancasa e infine acquisto da Ikea del mobile a cassettoni per la camera da letto. </p>
<p>Ancora da trovare un mobiletto per il bagno.</p>
<p><span id="more-915"></span>Pomeriggio dedicato quindi al montaggio del suddetto mobile e dei cassetti.<br />
Altro giro, invano, da Grancasa.</p>
<p>Oggi ho potuto appurare che in Svizzera ci sono davvero i poligoni di tiro in mezzo ai prati, tra un capannone e l&#8217;altro. </p>
<p>I cavalli sul prato non ci fanno nemmeno più caso, sarà che son cavalli svizzeri, ci saranno abituati. Io invece mi sono presa un colpo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-3-la-mobilia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genestrerio, giorno 2: il bucato.</title>
		<link>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-2-il-bucato.html</link>
		<comments>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-2-il-bucato.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2012 17:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>patty</dc:creator>
				<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[traslocando]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lapatty.it/?p=903</guid>
		<description><![CDATA[Qui in Svizzera il bucato settimanale è uno sport nazionale, secondo solo alle grigliate estive, credo. Il venerdì è il giorno che ci è stato assegnato dal condominio (da capire se poi sarà a rotazione nel corso dell&#8217;anno) così oggi mi cimento in questa novità, immedesimandomi nello spirito locale. La tessera ricaricabile permette di utilizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qui in Svizzera il bucato settimanale è uno sport nazionale, secondo solo alle grigliate estive, credo. </p>
<p>Il venerdì è il giorno che ci è stato assegnato dal condominio (da capire se poi sarà a rotazione nel corso dell&#8217;anno) così oggi mi cimento in questa novità, immedesimandomi nello spirito locale. </p>
<p><span id="more-903"></span>La tessera ricaricabile permette di utilizzare la lavatrice, ma soprattutto, novità delle novità, l&#8217;asciugatrice. </p>
<p>Passo la giornata a fare su e giù tra casa e il locale lavanderia, intrattenendomi a chiacchierare con la signora delle pulizie. </p>
<p>Infila la tessera, premi il bottone, sfila la tessera, chiudi l&#8217;oblò e lava. Infila la tessera, premi il bottone, recupera il credito, sfila la tessera, apri l&#8217;oblò, prendi i panni dalla lavatrice, metti in panni nell&#8217;asciugatrice, infila la tessera, premi il bottone, sfila la tessera e lascia asciugare. Infila la tessera, premi il bottone, recupera il credito, sfila la tessera, apri lo sportello, porta su i panni, e via altro giro, altra corsa.</p>
<p>Ora tutti i panni sanno di pulito e di lavanderia. La tessera dovrà necessariamente essere ricaricata. E io dovrò imparare come stirare i panni dopo la modalità &#8220;asciugatura intensa&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lapatty.it/viaggi/genestrerio-giorno-2-il-bucato.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
